Residenza Amblingh: lo stupore è di casa

RESIDENZA AMBLINGH: LO STUPORE È DI CASA

Una dimora del XVIII secolo incastonata in uno dei punti più belli della città.

Ci troviamo a Vasto, in Abruzzo.

Qui il mare e la montagna dialogano ininterrottamente offrendo scorci mozzafiato e paesaggi da cartolina.

In uno degli angoli più panoramici e suggestivi della città alta, trova posto un suites & breakfast completamente immerso nella storicità del luogo.

Il blu del mare e il verde dei vicini giardini del Palazzo d’Avalos, fanno capolino dalle finestre e si fondono con i colori chiari degli arredi scelti per le stanze. 

  • residenza amblingh reception

Un gioco di contrasti fluido che corre di stanza in stanza, compresa quella con vasca freestanding e vista aperta sul blu del cielo. 

Il muro in pietra, originale dell’epoca, fa da sfondo all’atmosfera rilassata e di classe che si respira in ogni angolo della residenza. 

Ammirando il panorama dalla meravigliosa terrazza panoramica, ci siamo posti alcune domande.

Per questa ragione abbiamo deciso di intervistare la gentilissima Raffaella, proprietaria, insieme al marito,  della residenza.


MTS: Come è nata l’idea di un suites & breakfast?

R: La dimora è stata acquistata da me e mio marito con l’intento di trasformarla in una casa vacanza per la nostra famiglia. L’immobile, in vendita da un po’ di tempo, era completamene decadente.

La vista aperta sul golfo ci ha letteralmente catturati e ci ha dato il giusto input per fare il grande passo.

Ma, durante i lavori di ristrutturazione e recupero, ci siamo resi conto che tutto quel fascino era giusto condividerlo.

Così, ispirandoci alla nostra passione per l’ospitalità e a quello che ci era rimasto nel cuore in termini di servizi ricevuti nei viaggi fatti in giro per il mondo, abbiamo dato vita alla Residenza Amblingh.

 

MTS: Cosa sorgeva in epoca passata al posto dell’attuale dimora? Quali elementi originali sono stati recuperati nel corso della ristrutturazione?

R: La conformazione originaria prevedeva due immobili adiacenti, di epoche diverse: una parte di epoca romana e l’altra bizantina.

Durante i lavori, sono venuti alla luce diversi affreschi non recuperabili purtroppo.

Abbiamo cercato di recuperare e conservare più elementi possibili, come ad esempio le mura in pietra e la facciata, che con il tempo si era inclinata verso l’esterno di ben 10 cm.

 

MTS: Quanto sono durati i lavori?

R: I lavori sono durati 15 mesi, un tempo oggettivamente breve vista l’entità del cantiere.

Il tutto è stato possibile grazie alla decisione di rivolgerci esclusivamente a maestranze abruzzesi.

Scelta ricaduta anche nella scelta di gran parte del mobilio e delle finiture artigianali.

Ma non solo!

Anche la nostra colazione, servita sulla terrazza panoramica, è stata pensata per valorizzare il territorio. Da noi troverete esclusivamente prodotti tipici a km 0. 


  • La facciata

Ed è anche in questi dettagli, passando dalla possibilità di poter scegliere il proprio cuscino per uno sonno à la carte, che l’intento di Raffaella e Massimo prende vita: riunire nello stesso luogo passione, professionalità e desideri da realizzare. 

 

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