4 consigli su come preparare la casa prima di un appuntamento

4 consigli su come preparare la casa prima di un appuntamento

Ho pensato di trattare questo argomento perchè, confrontandomi con i miei clienti o con chi mi segue e mi scrive in direct, mi sono accorta di una cosa: in molti non considerano l’importanza della corrispondenza tra virtuale e reale.

Reale e virtuale devono combaciare

Per esempio: la casa è in vendita sui maggiori portali, l’annuncio è curato nei minimi particolari e, grazie a questo, le persone che ti stanno contattando sono seriamente interessate perchè filtrate grazie all’alta qualità dell’annuncio. 

Queste persone, basandosi su quello che hanno visto e percepito dall’annuncio immobiliare, hanno sviluppato in modo quasi del tutto inconscio, quello che io definisco un pensiero predittivo positivo nei confronti dell’appartamento.

Il pensiero predittivo positivo è davvero una bomba!

Per esempio è grazie a lui se, in un battibaleno, riesci a proiettarti con l’immaginazione su una spiaggia bianca all’ombra di una palma nello stesso momento in cui ti ritrovi tra le mani il catalogo mare del tuo prossimo viaggio destinazione relax. 

La cosa bella se ci pensi, è che non ti proietti solo visivamente ma ti sembra quasi anche di percepire le sensazioni: la sabbia che si sgretola sotto i piedi, il sole che filtra attraverso le foglie della palma che ti fa ombra, il suono del mare e il profumo della salsedine.

Ti ritrovi ad avere una predisposizione positiva verso quella destinazione ancora prima di partire.

In poche parole ti aspetti di vivere a pieno l’esperienza che ti hanno promesso attraverso le immagini e la descrizione della location che hai scelto. 

Allo stesso modo chi verrà a vedere l’appartamento, si aspetterà di trovare esattamente quello che ha visto in foto (se non meglio) e le sensazioni descritte nel testo dell’annuncio.

Quindi, veniamo alla lista contenente i 4 consigli su come preparare una casa prima di un appuntamento: 

  • DIMMI CHE ZERBINO HAI E TI DIRÒ CHI SEI Uno zerbino malconcio è un po’ come l’automobilista che ti sfanala per avvisarti di un pericolo. Basta un’occhiata fugace e in un attimo ti ritrovi già a immaginare cosa ci sarà dall’altra parte. È il primo elemento che si incontra prima di entrare in casa per questo è importante che sia (almeno) pulito. Ricordati di lui perchè la prima impressione inizia a formarsi prima ancora del “dlin,dlon” emesso dal campanello di casa. 
  • IL MINESTRONE NO, NON L’AVEVO CONSIDERATO Una volta superata la porta, il senso dell’olfatto partirà alla conquista degli spazi. Il nostro cervello infatti elabora gli odori in modo inconsapevole e questi spesso incidono sul processo di scelta (ecco perchè in alcuni negozi c’è un profumo persistente). Non dimenticare di arieggiare le stanze prima di un appuntamento ed evita di cucinare pietanze dagli odori forti. Sì alle fragranze d’ambiente, ma delicate e non troppo invasive. 
  • LE BASI: ORDINE E PULIZIA Una casa vissuta è…una casa vissuta. Spesso è una cosa positiva perchè è sinonimo di calore e accoglienza però, allo stesso tempo, non deve essere confusa con la tipica giustificazione “scusate il disordine ma qui ci vivo e non è facile mettere in ordine tutto”.  Caspita, presentare una casa al meglio è negli interessi sia del proprietario che dell’agente che si sta occupando della vendita. Per farlo a volte bastano piccoli accorgimenti, come ad esempio:
  • buttare la pattumiera per i motivi del punto precedente;
  • pulire i vetri delle finestre così la luce potrà entrare più facilmente e la vista sarà più limpida;
  • pulire la cucina e i fornelli;
  • abbassare la tavoletta del wc;
  • alzare le tapparelle;
  • riordinare le cose che sono da intralcio;
  • rifare i letti;

Piccole cose che fanno la differenza. 

  • LA TECNICA DEL “FAI COME SE FOSSI A CASA TUA” Quando entri in casa di qualcuno che non conosci la prima cosa che cerchi è un riferimento familiare, un sorriso che ti faccia capire che sei benvenuto. Questo succede perchè sentirsi scomodi o di troppo è una sensazione davvero spiacevole e credimi, quando capita, ti resta incollata nella testa e non la dimentichi più. Per questa ragione è importante che in casa non ci siano troppe persone: ne basta una, quella diventerà il punto di riferimento nel ricordo positivo dell’acquirente. 

Ecco qui, questi sono i punti principali che ti consiglio di considerare. Fanne buon uso.

Un abbraccio,

Deborah

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