Come riconoscere e scegliere un (vero) agente immobiliare

La parola casa, secondo me, potrebbe tranquillamente essere inserita nella lista dei sinonimi della parola emozione.

A pensarci bene, non sorprende che il settore immobiliare in generale sia carico di emozioni. L’acquisto o la vendita di una casa può essere molto snervante, soprattutto quando non l’hai mai fatto prima. 

Infatti le nostre sei emozioni principali sono strettamente collegate al concetto di casa e sono tanti anche gli aspetti psicologici da considerare. 

Per quanto riguarda il settore immobiliare, da una ricerca canadese di qualche tempo fa, è emerso che l’emozione più comune provata da chi deve vendere, acquistare o affittare casa è… la paura.

Incredibile vero?!

La notizia mi ha fatto riflettere e sono sicura che, per quanto riguarda il nostro paese, questo risultato sia enfatizzato anche da alcune criticità che purtroppo, ancora oggi, infangano l’intero settore, tra le quali spiccano: poca trasparenza, poca informazione, agenti in erba vestiti con abiti più grandi di due taglie intenti a suonare ai citofoni o ai campanelli perché  “mi hanno detto che solo così posso fare gavetta” (inutile dire che quando ricevo questa risposta mi chiedo se chi comanda dentro quell’agenzia sappia che ci troviamo nel 2021 e non più nella preistoria).

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Ma andiamo avanti. 

Il punto è che queste criticità spesso vengono a galla già dal primo contatto tra cliente e agenzia e andranno a influenzare l’intera esperienza.

È importante però sottolineare una cosa: chi ama questo lavoro e lo sa fare bene, non sempre riesce a farsi conoscere o ad emergere come si deve.

Come si fa quindi a scegliere un vero agente immobiliare, di quelli competenti e professionali? A cosa bisogna fare attenzione?

Partiamo da un presupposto: riuscire a riconoscere un agente immobiliare serio e professionale al primo colpo non è cosa semplice, soprattutto se è la prima volta che hai a che fare con questo settore.

Ci sono però dei fattori che sicuramente ti aiuteranno nella scelta:

UN ANNUNCIO IMMOBILIARE VALE PIU’ DI MILLE PAROLE

Se hai deciso di mettere in vendita casa tramite agenzia immobiliare, la prima cosa da fare è guardare come presentano gli immobili le agenzie che hai deciso di contattare. Perché è importante? Beh perchè quello, nel 90% dei casi, sarà lo stesso trattamento che verrà riservato anche a casa tua. Ti piace quello che vedi? Se la risposta è no, hai già la soluzione sotto il naso: neeext!

IL BUONGIORNO SI VEDE DAL… SITO

Il sito dell’agenzia immobiliare potrebbe già farti capire molto. Da qui dovrebbero emergere la loro personalità e il loro modo di approcciare, non solo al mercato ma soprattutto alle esigenze del cliente. Insomma, non tanto cosa fanno ma come lo fanno. Quindi:

– chi sono e quali servizi offrono?

– sono specializzati in un settore specifico (es. lusso, vacanze, etc.)? 

– c’è scritto in che modo ti accompagneranno nella scelta della tua nuova casa o nella vendita? Sono presenti delle informazioni utili e di valore?

– da quello che hai letto, ti è chiaro il modo in cui ti saranno d’aiuto?

– ci sono delle recensioni? 

Prova ad analizzare un po’ questi aspetti e se i vari elementi ti hanno convinto non resta che fissare un appuntamento.

“MI AVEVI GIÀ CONVINTO AL CIAO” (O FORSE NO)

Se l’agenzia ha superato indenne il test 1 e il test 2, beh, siamo già sulla buona strada. Ora però arriva la parte più importante: l’incontro dal vivo.

Questo è un test importante valido sia per i proprietari che per il cliente in visita:

PROPRIETARI > APPUNTAMENTO PER LA VALUTAZIONE DELL’IMMOBILE

  • qual è l’approccio dell’agente? Ti senti a tuo agio?
  • qual è il piano di marketing che l’agenzia ha pensato per l’immobile?
  • quali servizi ti mettono a disposizione?
  • il prezzo di valutazione che ti hanno comunicato è stato accompagnato da un’analisi attuale del mercato? Hai capito perché casa tua vale così?

POTENZIALE ACQUIRENTE/CONDUTTORE > DURANTE LA VISITA DELL’IMMOBILE

  • le informazioni che ti hanno fornito durante l’appuntamento ti sono sembrate complete ed esaustive? 
  • hai tra le mani più domande irrisolte o più risposte? 
  • con gli elementi che hai a disposizione, saresti in grado di fare una scelta?

–  “QUESTA CASA NON È UN ALBERGO”

“NO, INFATTI È ACCATASTATA COME AUTORIMESSA”

Infine, una delle piaghe più grandi di questo settore: l’abusivismo.

Chi sono gli abusivi?

  • abusivo è chi si improvvisa agente senza un minimo di conoscenza e di esperienza; 
  • abusivi sono gli altri professionisti, come avvocati, geometri, commercialisti e architetti, che, per legge, non possono svolgere l’attività di intermediazione immobiliare a meno che non scelgano di rinunciare all’iscrizione nel proprio albo.

Non so se lo sai, ma per diventare agente immobiliare in Italia bisogna seguire un corso specifico e superare un doppio esame (scritto e orale) in Camera di Commercio. Dopo l’iscrizione al REA, il professionista deve richiedere il suo tesserino di riconoscimento alla Camera di Commercio.

Si, hai letto bene: un tesserino con tanto di fototessera. 

A questo proposito la legge parla chiaro: 

“Ai sensi del comma 3 dell’art. 5 del D.M. 26/10/2011 i soggetti che esercitano l’attività di mediatore devono possedere la tessera personale di riconoscimento prevista dall’art. 26 del D.P.R. 1926/1960.

La tessera è richiesta da tutte le persone fisiche che, a qualsiasi titolo, svolgono l’attività di mediazione per conto dell’impresa individuale e/o societaria, regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese/REA e che hanno provveduto a presentare l’istanza di aggiornamento dei dati dal Ruolo al Registro delle Imprese/REA, ai sensi dell’art. 11 del DM 26/10/2011.

La tessera ha una durata quadriennale, riporta i dati dell’impresa per la quale si esercita l’attività, gli estremi identificativi del possessore, l’indicazione della data di iscrizione nel Registro delle Imprese e la data di scadenza.

Nel caso di prosecuzione dell’attività, alla scadenza dei quattro anni, l’interessato dovrà presentare richiesta di rinnovo della tessera, restituendo contestualmente la tessera non più valida.

Nel caso in cui l’interessato cessi l’attività di mediazione, a qualunque titolo esercitata, è tenuto a restituire, entro 90 giorni, la tessera di riconoscimento.

La tessera non può essere rilasciata a coloro che svolgono l’attività in forma occasionale (art. 12 DM 26/10/2011) ed a coloro che sono iscritti nell’apposita sezione del Repertorio Economico Amministrativo presso il Registro delle Imprese (art. 8 del DM 26/10/2011).”

Quindi, se sospetti di avere a che fare con un agente immobiliare abusivo, è un tuo diritto verificare la sua professionalità chiedendogli di esibire il suo tesserino con foto.

Ricorda anche che gli agenti immobiliari, quelli veri, sono obbligati a stipulare un’assicurazione che vada a tutelare i rischi professionali e il cliente.  


Questo è quanto e spero di esserti tornata utile.

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