Ma tu lo conosci l’algoritmo di Airbnb?

| chiesto da voi, marketing immobiliare

Il mercato degli affitti a breve termine su Airbnb sta decisamente riprendendo piede e i prezzi per notte dei vari alloggi stanno quasi per superare il periodo pre-pandemia.

L’Italia a quanto pare si colloca al terzo posto, dopo Stati Uniti e Francia, per numero di unità immobiliari presenti sulla piattaforma, per questa ragione conoscere il funzionamento dell’algoritmo di Airbnb può rivelarsi fondamentale per riuscire a far emergere il proprio annuncio tra tutti quelli presenti.

Per quanto riguarda le grandi città, come per esempio Milano, la categoria dei “viaggiatori” non è composta solo da turisti, ma anche da:

  • smart worker e nomadi digitali
  • studenti
  • liberi professionisti in trasferta
  • famiglie in città per visite mediche
  • chi sta pensando di acquistare casa in un quartiere che non conosce e vuole vivere un po’ la zona per capire se fa al caso suo (ottima idea, ndr)

A Milano i tagli più ricercati sono i bilocali e i trilocali, magari da condividere con gli amici o i colleghi in trasferta.

Ma quali sono i requisiti che incidono sulla visibilità del tuo annuncio? Quali elementi piacciono all’algoritmo della piattaforma?

Scopriamolo insieme 👇

Algoritmo non ti temo

L’algoritmo innanzitutto tiene conto delle informazioni inserite dal futuro ospite, come per esempio:

  • i viaggi precedenti
  • gli annunci salvati tra i preferiti
  • le destinazioni desiderate

Oltre a questi, ovviamente, la qualità dell’annuncio pubblicato rappresenta uno dei fattori che andrà a incidere maggiormente sulla visibilità del tuo immobile. Più l’annuncio sarà completo e fatto bene, più sarà facile attirare l’interesse degli utenti e generare un’interazione, come per esempio una richiesta d’informazioni o un salvataggio.

Obiettivo: migliorare il posizionamento del tuo annuncio

Abbiamo visto che è importante riuscire suscitare l’interesse degli utenti perchè l’algoritmo valuta il loro modo di interfacciarsi con esso.

Per migliorare il posizionamento del tuo annuncio, come prima cosa dovrai pubblicare delle foto di qualità per riuscire ad attirare l’attenzione dell’utente:

“Selezionare, esplorare, prenotare: sono queste le cose che vorresti che ogni viaggiatore facesse quando il tuo annuncio appare nei suoi risultati di ricerca, giusto? Spesso sono le immagini che fornisci del tuo spazio a trattenerli sul tuo annuncio e a evitare che passino a quello successivo. Gli ospiti trascorrono più tempo a guardare le foto che qualsiasi altra parte dell’annuncio. L’utilizzo di foto di qualità aiuta a creare un’idea di come sarà soggiornare nella tua casa. “

(fonte Airbnb.it)

 

Per quanto riguarda l’annuncio, gli altri elementi molto importanti per l’algoritmo sono:

  • i servizi offerti come per esempio la connessione wi-fi o il parcheggio incluso nel prezzo
  • la velocità con cui rispondi alle richieste (l’algoritmo ❤ chi risponde entro le 24 ore)
  • quanto spesso accetti le prenotazioni
  • la descrizione deve essere molto accurata perchè, unita alla galleria fotografica, aiuterà l’ospite a immaginare come sarà l’esperienza nel tuo alloggio

Superhost wannabe

Partiamo prima dalla definizione di host, ovvero colui/colei che gestisce l’annuncio su Airbnb.

Aibnb identifica tre tipologie di host che possono gestire la prenotazione:

  • Titolare dell’annuncio: la persona che pubblica lo spazio sul proprio account Airbnb. Di solito si tratta del proprietario dell’alloggio, o della persona che ci vive
  • Co-host: solitamente un amico o un familiare che aiuta l’host a gestire il proprio spazio. Il titolare dell’annuncio decide se il co-host figura come l’host principale nell’annuncio
  • Team: un team è una società o un gruppo di persone che gestisce un alloggio per conto del titolare dell’annuncio. Può occuparsi di qualsiasi mansione, dall’impostazione dei prezzi al check-in, fino alla programmazione della manutenzione dell’alloggio

I Superhost sono quegli host che soddisfano alcuni requisiti specifici e che hanno ottenuto le migliori performance in termini di prenotazioni e recensioni 🚀

L’annuncio di un Superhost verrà dotato di un badge speciale e verrà mostrato tra i primi risultati di ricerca perchè sinonimo di un alloggio di qualità premium!

dove trovare il badge di Superhost nell'annuncio

OT: ma la meraviglia di questo chalet?!


Hai deciso che la tua prossima missione sarà quella di diventare un Superhost?

Ecco i requisiti che dovrai soddisfare:

  • Devi aver completato almeno 10 soggiorni o 3 prenotazioni, per un totale di almeno 100 notti
  • Devi aver mantenuto un tasso di risposta minimo del 90%
  • Devi aver conservato un tasso di cancellazione dell’1% (una cancellazione ogni 100 prenotazioni) massimo, fatta eccezione per i casi che rientrano nei loro termini delle circostanze attenuanti
  • Devi aver mantenuto una valutazione complessiva di 4,8 (in base alla data in cui gli ospiti hanno scritto la recensione e non a quella in cui hanno effettuato il check-out negli ultimi 365 giorni)

Ora che hai tutte le info necessarie, non ti resta che metterle in pratica e ottenere il massimo dal tuo annuncio su Airbnb 😎

Deborah Della Penna

Deborah Della Penna

Founder More Time Studio

Sono Deborah Della Penna e nella vita sono una consulente immobiliare, fotografa d’interni e marketer immobiliare. 

Le case, il marketing e la fotografia sono il mio mondo da più di 10 anni e nel 2017 ho fondato More Time Studio. Collaboro attivamente come content creator con la rivista CasaFacile e con tante altre importanti realtà del settore come Coldwell Banker e AirBnB.

Mi occupo anche di formazione e consulenze specifiche per le agenzie immobiliari.

Su Instagram mi trovi come @moretimestudio.

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